BAC ORGANO CAR

BAC- PNRR, Missione 4 “Istruzione e Ricerca” – Componente 2 “Dalla Ricerca all’Impresa” – Investimento 1.3, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU -SPOKE 5. “Development of an ORGANOid-Based Platform for CAR-T Validation Using Nanoparticles Mediated mRNA Delivery”: ORGANO CAR

Il progetto ORGANO-CAR mira a ridefinire l’immunoterapia per i tumori solidi nei quali, la complessa interazione tra il sistema immunitario e il microambiente tumorale pone sfide per la terapia basata su cellule T del recettore dell’antigene chimerico (CAR-T). L’obiettivo principale del progetto è lo sviluppo e la validazione di una piattaforma innovativa ed integrata, denominata “ORGANO-CAR”, che sfrutta gli organoidi tumorali e le strategie nanotecnologiche avanzate per il potenziamento della terapia CAR-T. In tale contesto, gli organoidi tumorali, colture tridimensionali in vitro che replicano gli ambienti tumorali nativi, possono rappresentare uno strumento innovativo per la validazione CAR-T.

Codice progetto:

ORGANO-CAR

Valore totale:

428.673,33€

Durata:

23/10/2024-30-09/2025

RISULTATI ATTESI:

Il progetto mira a superare le limitazioni esistenti associate all’applicazione della terapia CAR-T ai tumori solidi, concentrandosi su sicurezza, efficacia e potenziale traslazionale. In conclusione, ORGANO-CAR rappresenta un’iniziativa pionieristica nell’intersezione tra nanotecnologia, organoidi e terapia CAR-T, con il potenziale di rimodellare il panorama delle immunoterapie per la lotta ai tumori solidi.

RISULTATI RAGGIUNTI:

Il progetto ha conseguito importanti risultati nel campo delle terapie avanzate contro il carcinoma gastrico. È stata creata una biobanca innovativa di organoidi derivati da paziente, ottenuti da campioni tumorali e tessuti sani appaiati, che rappresenta una piattaforma preclinica altamente rappresentativa per lo studio della malattia e lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche. Grazie a un approccio integrato, sono stati sviluppati e validati approcci basati su mRNA per l’ingegnerizzazione di cellule CAR-T dirette contro il target HER2. I test funzionali hanno dimostrato un’elevata efficacia antitumorale, con una significativa riduzione della vitalità delle cellule tumorali sia in modelli cellulari tradizionali sia in sistemi tridimensionali più complessi. Parallelamente, sono stati ottimizzati sistemi innovativi di delivery non virale, basati su vescicole extracellulari e nanoparticelle lipidiche, in grado di veicolare in modo sicuro ed efficace il materiale terapeutico. Studi preclinici in vivo hanno confermato la buona tollerabilità e un profilo di distribuzione favorevole. Nel complesso, i risultati ottenuti rafforzano il potenziale della piattaforma sviluppata, ponendo le basi per future applicazioni cliniche nel trattamento personalizzato dei tumori.

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